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展览评论|光的裂隙:微观视觉中的空间生成

作者:本站编辑      2026-04-22 15:59:52     0
展览评论|光的裂隙:微观视觉中的空间生成

缝隙之光 - 包福生

Luci attraverso le crepe - Bao Fusheng

包福生的个人展览《缝隙之光》(Luci attraverso le crepe44日在意大利萨莱诺Civico 23画廊开幕。本次展览以一组独特的摄影作品为核心,通过日常物件与光的偶然相遇,展开一场关于视觉经验、感知结构与内在世界的探索。

在这一系列作品中,艺术家将镜头对准盒装竖立的马克笔。创作的契机源于一次偶然的视觉发现:当开启相机功能的手机被无意间放置在一盒打开盖子的马克笔上方时,屏幕中出现了一个出乎意料的图像空间。随着位置的微小移动与角度的变化,光线在马克笔之间的缝隙中不断折射、分解并重新组合,生成无数不同的视觉形态。这个偶然的发现成为艺术家持续探索的起点。

光线从细小的缝隙中穿透而入,在原本封闭的黑暗空间中形成新的视觉结构。普通的文具在这一过程中转化为一种复杂的光学装置:光被折射、分散并重组为不同形状的光谱,呈现出微妙而丰富的色彩层次。这些影像既保留了现实物体的物质痕迹,又在光的变化中构建出一个近乎抽象的视觉世界。通过摄影这一媒介,艺术家捕捉到光在微观空间中的运动轨迹,使日常物件内部潜藏的视觉潜能得以显现。

《缝隙之光》是艺术家包福生在众多创作题材和主题中的一次关于光学现象的视觉实验,一种关于观看方式的重新思考。在这些作品中,马克笔的实体形态被弱化,而光线成为图像的真正主体。观者面对的不再是具体物件,而是一种由光构成的空间体验——一个介于现实与抽象之间的视觉场域。正是在这种转换中,普通物件的表象被过滤和转译,转化为一种与艺术家内心感知相契合的视觉表达。

光线在狭窄缝隙中的流动,照亮了隐藏的图像及色彩结构,艺术家在不断地探索着其未知的世界。展览也同时在邀请观者在他所营造的色彩图谱之间游走,重新发现光、空间与观看之间微妙而富有诗意的关系。


在当代摄影不断拓展媒介边界的语境中,包福生的摄影系列 《缝隙之光》(Luci attraverso le crepe) 展现了一种建立在偶然发现之上的视觉实验。作品以极为日常的物件——盒装竖立的马克笔——作为光学媒介,通过摄影装置式的观看方式,将微观空间中的光学变化转化为一种近乎抽象的视觉景观。艺术家并非仅仅记录光,而是在摄影过程中建构一种关于光、空间与感知生成机制的视觉研究。

在这一系列作品中,马克笔不再是简单的文具,而成为一种临时形成的光学结构。排列紧密的笔体之间形成细小的缝隙,这些缝隙构成了光线进入暗部空间的通道。当相机镜头贴近这一微观结构时,光线在狭窄空间中经历折射、反射与扩散的复杂过程,从而生成不断变化的光谱形态。这些图像中的光并非稳定的光源,而是一种处于动态生成状态的视觉现象。随着拍摄角度、距离和空间位置的微小变化,图像会产生完全不同的色彩结构和空间深度。摄影在此不再是对现实的复制,而成为一种光学事件的记录机制。艺术家通过捕捉这一瞬时变化,使肉眼难以察觉的微观光学现象得以被视觉化。

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

在《缝隙之光》中,具体物体逐渐被消解。马克笔的实体轮廓几乎不可见,它们仅以模糊的结构或色块痕迹存在于画面边缘。图像的真正主体转移为一种由光构成的空间场域。这种主体的转换使作品呈现出明显的抽象倾向。画面中的蓝、紫、橙、粉等色彩在柔和的渐变中不断过渡,形成类似光谱或能量流动的视觉结构。光在画面中不再只是照亮物体,而成为一种具有空间塑造能力的视觉材料。通过摄影,光被转化为一种具有体积感和深度感的存在,仿佛在画面中形成漂浮的色彩空间。《缝隙之光》接近一种“光场摄影”(photography of light field)的实践:观者所面对的不再是物体本身,而是光在空间中形成的视觉结构。

在策展前期与艺术家的的交流中得知,他所展开这一系列作品的创作起点来自一次偶然的视觉发现。艺术家在无意间将手机放置在打开的马克笔盒上方时,屏幕中出现了一种陌生而迷人的图像结构。这种偶然性成为整个创作的起点。然而,偶然并不意味着随机。艺术家在后续的拍摄过程中不断调整位置、角度与光线,使偶然的视觉现象转化为一种持续可探索的视觉系统。作品因此体现出一种介于偶然生成与主动控制之间的创作逻辑。这种方法使《缝隙之光》具有某种实验摄影的特征:艺术家不是通过复杂装置制造图像,而是通过对日常环境中微小条件的敏感观察,发现隐藏在现实中的视觉可能性。

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

从观看经验来看,《缝隙之光》重新组织了观众的视觉感知。观众面对这些图像时,很难立即识别具体物体的来源。画面呈现出一种介于宏观宇宙与微观结构之间的空间感:有些图像仿佛星云般扩散,有些则像光束穿透深空。这种模糊性使观者进入一种开放的感知状态。图像不再提供明确的叙事,而是构成一种纯粹的视觉体验。观者在观看过程中不断在抽象与具象之间游移,从而意识到视觉经验本身的可塑性。

《缝隙之光》(Luci attraverso le crepe)展示了一种建立在微观观察基础上的摄影实践。包福生通过对光在狭窄空间中的运动进行视觉化处理,使摄影从记录现实的媒介转化为探索视觉生成机制的工具。在他这一系列的创作中,光既是主题,也是材料;既塑造空间,也引导观看。通过缝隙进入黑暗的光线,不仅照亮隐藏的图像结构,也象征着艺术对未知领域的持续探索。与他之前所创作的布面绘画系列作品《缠》(WRAP)的不同之处,即在最细微的空间之中,一种新的视觉宇宙正在被打开。

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

Nel contesto della fotografia contemporanea, che continua ad ampliare i confini del proprio linguaggio e dei propri media, la serie fotograficaLuci attraverso le crepe di Bao Fusheng si presenta come un esperimento visivo nato da una scoperta fortuita. Le opere utilizzano un oggetto estremamente quotidiano — una scatola di pennarelli disposti verticalmente — come dispositivo ottico. Attraverso una modalità di osservazione quasi installativa, l’artista trasforma le variazioni luminose dello spazio microscopico in un paesaggio visivo prossimo all’astrazione. L’artista non si limita a registrare la luce, ma costruisce, attraverso il processo fotografico, una vera e propria ricerca visiva sui meccanismi generativi di luce, spazio e percezione.

In questa serie di opere, i pennarelli non sono più semplici strumenti di cancelleria, ma diventano una struttura ottica temporanea. Tra i corpi dei pennarelli, disposti uno accanto all’altro, si formano sottili fessure che costituiscono i canali attraverso cui la luce penetra negli spazi d’ombra. Quando l’obiettivo della fotocamera si avvicina a questa struttura microscopica, la luce attraversa processi complessi di rifrazione, riflessione e diffusione all’interno dello spazio ristretto, generando forme spettrali in continua trasformazione. La luce presente in queste immagini non è una sorgente stabile, ma un fenomeno visivo in costante stato di generazione. Con minime variazioni di angolazione, distanza e posizione nello spazio, l’immagine produce strutture cromatiche e profondità spaziali completamente differenti. La fotografia non si configura più come semplice riproduzione del reale, ma come un dispositivo capace di registrare un evento ottico. Catturando questi istanti effimeri, l’artista rende visibili fenomeni luminosi microscopici che difficilmente l’occhio umano riuscirebbe a percepire.

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

In Luci attraverso le crepe, l’oggetto concreto tende progressivamente a dissolversi. I contorni fisici dei pennarelli diventano quasi invisibili, lasciando solo tracce sfumate o campiture cromatiche ai margini dell’immagine. Il vero soggetto dell’opera si trasferisce così in uno spazio generato dalla luce stessa. Questo spostamento del soggetto conferisce alle immagini una chiara tendenza verso l’astrazione. I colori — blu, viola, arancio, rosa — si fondono in gradazioni morbide, dando vita a strutture visive simili a spettri luminosi o a flussi energetici. La luce non si limita più a illuminare gli oggetti, ma diventa un materiale visivo capace di modellare lo spazio. Attraverso la fotografia, la luce si trasforma in una presenza dotata di volume e profondità, come se nello spazio dell’immagine emergesse un ambiente cromatico fluttuante. In questo senso, Luci attraverso le crepe si avvicina a una pratica di light field photography: ciò che lo spettatore osserva non è più l’oggetto, ma la struttura visiva prodotta dalla luce nello spazio.

Durante le prime fasi di dialogo curatoriale con l’artista, è emerso che l’origine di questa serie nasce da una scoperta visiva casuale. Appoggiando involontariamente il telefono sopra una scatola di pennarelli aperta, sullo schermo apparve una struttura visiva inattesa e affascinante. Questa casualità ha rappresentato il punto di partenza dell’intero progetto. Tuttavia, il caso non coincide con il puro arbitrio. Nel processo successivo di realizzazione delle immagini, l’artista ha continuato a modificare posizione, angolazione e condizioni luminose, trasformando quel fenomeno visivo accidentale in un sistema di ricerca continuamente esplorabile. L’opera rivela così una logica creativa che si colloca tra generazione casuale e controllo consapevole. Questo metodo conferisce alla serie Luci attraverso le crepe un carattere di fotografia sperimentale: invece di costruire immagini attraverso dispositivi complessi, l’artista scopre le possibilità visive nascoste nella realtà attraverso un’osservazione sensibile delle condizioni minime dell’ambiente quotidiano.

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

Dal punto di vista dell’esperienza percettiva, Luci attraverso le crepe riorganizza il modo in cui lo spettatore percepisce l’immagine. Di fronte a queste opere è difficile identificare immediatamente l’origine concreta degli oggetti. Le immagini generano uno spazio che sembra collocarsi tra il cosmo macroscopico e la struttura microscopica: alcune evocano l’espansione di una nebulosa, altre ricordano fasci di luce che attraversano lo spazio profondo. Questa ambiguità conduce lo spettatore verso uno stato percettivo aperto. L’immagine non offre una narrazione precisa, ma costruisce un’esperienza puramente visiva. Nel processo di osservazione, lo spettatore oscilla continuamente tra astrazione e realtà riconoscibile, prendendo coscienza della plasticità stessa dell’esperienza visiva.

展览“缝隙之光 - 包福生” Civico 23 画廊开幕现场

Immagine della mostra "Luci attraverso le crepe" presso lo spazio Civico 23 

Luci attraverso le creperivela dunque una pratica fotografica fondata sull’osservazione del microscopico. Attraverso la visualizzazione del movimento della luce negli spazi più ristretti, Bao Fusheng trasforma la fotografia da mezzo di registrazione del reale a strumento di esplorazione dei processi generativi della visione. In questa serie di lavori, la luce è allo stesso tempo soggetto e materiale: modella lo spazio e guida lo sguardo. La luce che attraversa le fessure per entrare nell’oscurità non illumina soltanto strutture visive nascoste, ma diventa anche una metafora della continua esplorazione artistica verso territori sconosciuti. A differenza della sua precedente serie pittorica su telaWrap, qui, nello spazio più minimo e quasi impercettibile, si apre un nuovo universo visivo.

文 / 王鹏鹏

Testo di Pengpeng Wang

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